9 Consigli di AMGDISK per realizzazione, esportazione e invio file grafici
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Consigli per la realizzazione dei file grafici

Consigli per la realizzazione dei file grafici

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Consigli per la realizzazione dei file grafici

AMGDISK realizza la stampa della superficie dei supporti ottici (la label), dei Set Litografici interni (Leporelli, Inlay Card, Booklet) e delle confezioni in Cartotecnica a partire dai file grafici forniti dai clienti.

In questo post forniamo alcuni consigli per la realizzazione ottimale di questi file grafici, e le modalità di esportazione ed invio tali da evitare problematiche e rallentamenti nella produzione.

Vediamo innanzitutto i consigli per la produzione dei file

1) Abbondanza

Quando preparate il disegno relativo alla copertina del vostro CD dovete aggiungere ai bordi un’abbondanza di almeno 3 mm.
Per evitare che durante il taglio possa restare un bordo bianco.

2) Tolleranza di 3 mm

Fate attenzione a posizionare solo i colori di sfondo fino al bordo pagina e non i testi o le immagini fotografiche.
Esempio:

Per un Booklet dimensione definitiva mm 120×120 – creare innanzitutto l’abbondanza per effettuare al meglio il taglio; in questo modo la dimensione della pagina del booklet sarà mm 123×123. Non posizionare i testi ad una distanza di 3 mm dal bordo perché tagliando il booklet avremo i testi sulla linea di taglio. La distanza dei testi dal bordo sarà spostata all’interno di 6 mm. (Idem per Inaly Card, DigiPack e così via)

3) Impaginazione

Il layout delle pagine di un libretto può essere fatto in sequenza di pagina e quindi in singole pagine oppure in coppie di pagine, in questo caso la composizione di un libretto ad esempio di 8 pagine avrà questo accoppiamento di pagine: 1-8, 2-7, 6-3, 4-5.

4) Colori

Per le stampe in serigrafia o in offset si usano i colori di quadricromia CMYK oppure i colori pantone. Se vengono consegnati file in scala colori RGB o LAB sarà necessario convertire i colori in CMYK. Verrà applicato un costo aggiuntivo e non garantiamo l’esattezza nei toni di colore perché la conversione produce una leggera variazione che potrebbe non soddisfare più le vostre esigenze.  I file in scala colori RGB vanno bene per stampe a getto d’inchiostro.

5) Copertura dei colori

Cyan, Magenta, Yellow e Black, ciascuno al 100%, danno una copertura totale al 400%. Vi consigliamo di non superare la percentuale totalizzata al 320% perché si possono verificare i seguenti problemi:

a) il colore non si asciuga sulla carta
b) il colore si trasmette sulle pagine sottostanti
c) la carta si dilata.

Lo stampatore si trova così costretto a diminuire il colore nella stampatrice creando una conseguenza negativa sulla qualità dei colori. Tale problema si presenta specialmente sullo sfondo, nel logo e nelle lettere in grassetto o molto fini.

6) Profili ICC

I profili ICC sono degli insiemi di dati standard (profili di colore) che definiscono la qualità di riproduzione dei colori di: monitor, scanner, fotocamera digitale, stampante etc. Una corretta gestione del profilo ICC permette una corretta riproduzione del colore durante la stampa. L’uso improprio del profilo ICC può causare un effetto finale indesiderato o scadente. I profili Euroscale, Fogra 39 e ISO corrispondono allo standard usato dalle aziende tipografiche e danno i risultati migliori. I profili errati verranno automaticamente rimossi dal tipografo dai file consegnati ma anche in questo caso si può verificare un cambio di colore.

Quando la grafica è completa va preparato il file di stampa.

Vediamo quindi i consigli per l’esportazione e l’invio dei file di stampa

 

7) Versione PDF

La versione standard nell’ industria tipo-litografica è il PDF 1.3. Non utilizzate l’opzione di creare i pdf direttamente da alcune applicazioni che producono pdf-version 1.4, 1.5 o 1.6, perché attualmente questi pdf non possono essere usati senza il rischio di perdere o cambiare alcuni elementi durante la stampa. I fallimenti o gli errori nella stampa di questi pdf sono le trasparenze o gli strati.

Il metodo più sicuro per preparare dei pdf stampabili è:

  • Convertire i dati dal programma, con cui sono stati creati, in un formato postscript, cliccando su: File > stampa > seleziona una stampante postscript.
  • Convertire il formato postscript in pdf utilizzando Adobe Acrobat Distiller.

 

8) Font

Se ci inviate i file aperti non convertiti in tracciati (tipo pdf) inserite i font, cioè il tipo di carattere utilizzato per il testo. Se non vengono forniti, verranno utilizzati automaticamente i font del sistema e si possono creare dei risultati indesiderati: ad esempio – i caratteri, il flusso del testo o l’allineamento possono essere stampati in modo sbagliato o addirittura mancare del tutto.

 

9) Consegna dei file

Nel caso ci forniate i file grafici separatamente all’ordine, al master o senza preavviso, inviate tutti i dati di identificazione del vostro prodotto:

  • Titolo del prodotto
  • Catalogo del prodotto
  • Artista – casa editrice o casa discografica
  • Indirizzo di spedizione

Questo ci permette di associar immediatamente i file all’ordine senza perdite di tempo che potrebbero fare slittare i tempi di lavorazione e provocare ritardi nella produzione e nella consegna.